Bella ciao

Bella ciao

Francesco Ricci 14,00 

Incipit Senza illusioni, non ci sarà mai grandezza di pensiero. Così dice il poeta. Ma Erio inizia a tremare come una foglia. E anche se non dovrei, smarrisco ogni illusione. Le mani stropicciate vibrano come l’asse di un trampolino sollecitato dai salti di un robusto tuffatore. Gliele prendo e rimango stupito dalla loro fragilità. Ricordo...

Categoria: Narrativa Collane: Proposte

Incipit

Senza illusioni, non ci sarà mai grandezza di pensiero. Così dice il poeta. Ma Erio inizia a tremare come una foglia. E anche se non dovrei, smarrisco ogni illusione. Le mani stropicciate vibrano come l'asse di un trampolino sollecitato dai salti di un robusto tuffatore. Gliele prendo e rimango stupito dalla loro fragilità. Ricordo quando le agitava quelle mani, durante lezioni impregnate di consapevolezza. Il mio vecchio prof. Tocco le mani e sento le ossa. Quando si dice pelle e ossa. Lo guardo negli occhi accarezzando quel grumo di pelle affusolato e ceruleo. Cerco di tranquillizzarlo dandogli l'illusione di poter sragionare serenamente. Perché so che i suoi pensieri sono grandi, anche se ormai giunti al capolinea. - Ho paura. La voce di Erio è filo spinato. Vorrei portarlo su un tappeto volante e preservarlo da ogni inquietudine.

Quarta di copertina

"Una mattina mi son svegliato" dice la canzone partigiana. E una mattina il vecchio Erio si sveglia, ma invece dell'invasor ad attenderlo trova un'Alfa Duetto d'altri tempi. Al volante l'amico ed ex allievo, deciso a rapirlo ai giardini post-togliattiani popolati di badanti per un viaggio in collina. Là, tra le pieghe dei calanchi e il profilo del monte Cimone, in una sola estate Erio ha incontrato e perduto il primo amore della sua vita. Questa è la storia di quel viaggio. Ed è la storia di Maria, uccisa a sedici anni nella rappresaglia nazista di Ospitaletto di Marano. "Erio, facciamo un giro. Prendiamo quello che viene. Lasciati andare. Tu ed io, lasciamo perdere la storia, la memoria. Prendiamoci un po' di fresco in faccia. Lasciamo spazio all'immaginazione. Che ne so di te sedicenne?"
Anno : 2012
ISBN : 9788896855355
Pagine : 94
Francesco Ricci

Francesco Ricci si è occupato per anni di comunicazione sociale e aziendale. Attualmente gestisce un ristorante osteria in Appennino, nel modenese. Ha pubblicato per i tipi di Limina Il 68 a pedali, Diario di un ciclista mai esistito, che corre a fianco di Eddy Merckx il Giro d'Italia.

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