Incipit Prefazione Un saggio di grande rigore scientifico unito ad un racconto di fantascienza per capire di più e meglio i problemi del nostro tempo, soprattutto quelli ambientali. Quarta di copertina “Per affrontare e risolvere i grandi problemi ambientali, il pulsante chiave è la demagogia. Se fossimo di meno, anche i problemi ambientali sarebbero attutiti....
Incipit
Prefazione Un saggio di grande rigore scientifico unito ad un racconto di fantascienza per capire di più e meglio i problemi del nostro tempo, soprattutto quelli ambientali.Quarta di copertina
"Per affrontare e risolvere i grandi problemi ambientali, il pulsante chiave è la demagogia. Se fossimo di meno, anche i problemi ambientali sarebbero attutiti. Ma siccome non è possibile intervenire sull'incremento della popolazione mondiale, per arginare il problema demografico, per salvare il mondo, occorre una nuova cultura. Naturalmente, di fronte ai grandi problemi ambientali, reagiamo chiedendoci 'ma io che cosa ci posso fare?'. Invece, occorre che ciascuno di noi si impegni in tante piccole azioni quotidiane. Infatti il problema è mondiale, ma è il risultato del mosaico di azioni quotidiane di miliardi di persone. Ognuno di noi dovrebbe fare la sua parte nel quotidiano. Con piccoli accorgimenti che evitino gli sprechi energetici e di acqua. Questi piccoli interventi nel quotidiano devono caraterizzare una strategia a breve termine, nel nostro piccolo, e fare parte integrante di altre strategie di medio e grande respiro. Per salvare la terra, ideale è che, ogni giorno, ciascuno di noi faccia qualcosa, nel quotidiano". (Alberto Angela)Recensione
E' uscito per Incontri editrice Rimandiamo il Giudizio Universale, un saggio di Carlo Cottica dedicato alle tematiche ambientali. Il libro affronta i principali temi che da alcuni decenni tengono banco nel dibattito sullo stato dell'ambiente: la popolazione, l'effetto serra, le fonti di energia, i rapporti con la politica. Con uno stile diretto e accattivante, lontano da ogni accademismo, ma forte di una documentazione vastissima, Cottica si interroga sulle condizioni del nostro pianeta, mettendo a confronto le teorie più "catastrofiste" con quelle dei teorici dello sviluppo illimitato. Senza pregiudizi ideologici, e basandosi sui dati forniti dai principali istituti di ricerca internazionali, l'autore giunge alla conclusione che "il quadro ambientale non è esaltante, ma non è neanche catastrofico entro termini temporali ragionevoli, e forse non lo diventerà nemmeno in un futuro più lontano. Perchè l'umanità sta reagendo. Lentamente, in modo disordinato, facendo due passi avanti e uno indietro, ma sta reagendo. Stiamo rimandando il Giudizio Universale". Il volume si segnala anche per le molte illustrazioni a colori, per una ricchissima bibliografia aggiornata, e per un divertente racconto di fantascienza, posto in appendice, che immagina le condizioni di un ipotetico mondo del "2084", omaggiando Gorge Orwell. In linea con il tema affrontato, Rimandiamo il Giudizio Universale è stato stampato su carte ecologiche nel pieno rispetto del patrimonio boschivo, secondo rigorosi criteri eco-compatibili ed in totale assenza di sostanze nocive. Inoltre, una copia digitale del libro potrà essere scaricata gratuitamente dal sito della casa editrice, www.incontrieditrice.com, seguendo il modello di condivisione della conoscenza "Creative Commons". 14 aprile 2008ISBN : 9788889080597
Pagine : 239
Carlo Cottica
Carlo Cottica, ferrarese, laureato in economia all'Università di Bologna, ha lavorato per diversi anni presso le Ceramica Marazzi di Sassuolo (Modena), di cui è stato direttore amministrativo e finanziario, direttore generale e direttore della Divisione Internazionale: in tale veste ha vissuto per sei anni negli Stati Uniti, poi per tre anni in Francia. Dal 2000 è Consigliere Delegato del gruppo Concorde di Fiorano Modenese. Ha avuto e ha tutt'ora incarichi importanti in Confindustria Ceramica e collabora regolarmente con l'Università di Modena e Reggio Emilia.
Vai All'autore